Il Consiglio di Amministrazione della Polizia di Stato, nella seduta del 4 marzo scorso, ha deliberato alcune importanti promozioni tra i Funzionari dei ruoli dirigenti e direttivi: ben tre di questi sono in forza alla Questura di Pisa, che si dimostra ancora una volta una buona fucina per la carriera dei propri quadri dirigenziali. I tre funzionari sono stati notiziati dell’ importante traguardo raggiunto dal questore della provincia di Pisa Gaetano Bonaccorso, che si è congratulato con i suoi collaboratori (v. foto allegate). Si tratta del dr Francesco Bufalo, dirigente della Digos della Questura di Pisa da poco più di un anno proveniente dalla Digos della Questura di Firenze, promosso Primo Dirigente; di Pupeschi Manuele, da ben 27 anni in forza alla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, di cui è la memoria storica, promosso Commissario Capo; di Carlo Stolfi, in forza all’ Ufficio Prevenzione Generale dopo aver prestato servizio alla Sezione Narcotici della Squadra Mobile ed alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica della nostra città, anch’ egli promosso Commissario Capo.    

Circa l’ arrestato di ieri per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale, stamani l’ arrestato è stato tradotto dalla Polizia in Tribunale, dove il giudice ha convalidato l’ arresto effettuato alle 2 della scorsa notte nel quartiere di S. Ermete. A seguito di richiesta dei termini a difesa da parte del proprio legale, l’ udienza dibattimentale è stata rinviata e nel frattempo l’ uomo è stato scarcerato ma, vista la gravità della condotta contestatagli, il giudice lo ha sottoposto a plurime misure cautelari: l’ obbligo di presentazione per la firma in Questura; l’ allontanamento dalla casa familiare; il divieto di avvicinamento alla vittima.   


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